CONSIGLI PER IL RISPARMIO ENERGETICO

Illuminazione:

  • Sostituire le lampadine a incandescenza con quelle fluorescenti a basso consumo. Il risparmio è assicurato e hanno una durata fino a 10 volte superiore rispetto a quelle tradizionali.
  • Fare attenzione a scegliere la tipologia di lampada adeguata all’ambiente e la posizione in cui è più opportuno collocarla.
  • Accendere solo le lampade di cui si ha realmente bisogno; un numero eccessivo di sorgenti luminose provoca un surriscaldamento del luogo (fattore sfavorevole soprattutto in estate).
  • Spegnere le sorgenti luminose non utilizzate e soprattutto spegnere la luce di giorno; ancora molte persone non lo fanno per semplice abitudine.
  • Adottare apparecchi a basso consumo o a maggiore efficienza energetica (Classe A+ e A++). Grazie a piccoli accorgimenti sulle modalità di utilizzo o sull’acquisto di prodotti ad alta efficienza energetica si possono ridurre in media i consumi del 30-50%.

Frigorifero:

  • Posizionare l’apparecchio nel punto più fresco della cucina lasciando almeno 10 cm di distanza dai muri.
  • Per il congelatore la soluzione logistica più idonea può essere il garage o la cantina.
  • Regolare il termostato su temperature adeguate.
  • Sbrinare regolarmente l’elettrodomestico e controllare sempre che sia chiuso correttamente.

Lavatrice:

  • Scegliere un modello di recente produzione di classe elevata.
  • La lavatrice è responsabile di una aliquota elevata dei consumi energetici delle abitazioni. Tale consumo è dovuto soprattutto al riscaldamento dell’acqua per il lavaggio, mentre solo una piccola percentuale serve ad azionare il motore del cestello. Per ridurre tali consumi, l’unico accorgimento applicabile è quello di ottimizzare ogni lavaggio; è pertanto consigliabile utilizzare la lavatrice solo a pieno carico ed evitare programmi che prevedono temperature troppo elevate.

Condizionatori:

  • Scegliere un modello di classe elevata.
  • Posizionare il condizionatore in modo tale che sia riparato dalla luce solare.
  • Accendere il condizionatore solo quando realmente necessario.
  • Impostare il termostato del condizionatore su temperature ragionevoli e adeguate.

Scaldabagno elettrico:

  • Regolare la sua temperatura su valori non superiori sopra i 55°C.
  • I consumi dello scaldabagno elettrico sono legati in gran parte al consumo d’acqua, di conseguenza, l’installazione di riduttori di flusso consente di risparmiare energia. La sostituzione dello scaldabagno elettrico con un sistema a gas o a pannello solare sarebbe in grado di dimezzare i consumi.

Altri accorgimenti:

  • Eliminare gli elettrodomestici superflui, ad esempio i bollitori elettrici, che consumano circa 1500 kWh/anno.
  • Limitare l’uso dei telefoni cordless, in quanto richiedono un’alimentazione constante.
  • Preferire sveglie e orologi tradizionali rispetto a quelle digitali che consumano energia.
  • Spegnere gli elettrodomestici senza lasciarli in stand-by; quest’ultimo è responsabile di almeno il 10% del vostro consumo complessivo.
  • Impostare il PC in modalità “Risparmio Energetico” in modo che lo schermo si disattivi quando non è in uso. Nel caso dei PC portatili, inoltre, disconnettere la batteria dalla rete elettrica (riduce il consumo e prolunga la vita utile dello stesso).
  • Scollegare completamente il modem quando non lo si utilizza. Il modem, come anche la macchina per il caffè, la stampante e l’impianto stereo, è tra gli apparecchi con consumi in stand-by più elevati.
  • Utilizzare gli elettrodomestici ad alto consumo preferibilmente tra le 19 e le 07 del mattino, nel weekend e nei giorni festivi.
    Scollegare sempre sempre il caricabatteria del cellulare dalla presa una volta finita la carica (e non superare il tempo necessario), per evitare che continui a consumare energia.